L’idea di Paolo Sinigaglia


Carissimi e carissime,

mancano pochi giorni alle elezioni europee e amministrative che si terranno DOMENICA 25 MAGGIO. Sono a inoltrarvi una lettera di Paolo Sinigaglia con il suo appello al voto.

Un caro saluto,

Alessandro Alfieri

Segretario regionale PD lombardo

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“Noi, europei”: un progetto collettivo per la costruzione della prossima Europa

Cara democratica, caro democratico,

Il filo conduttore della mia campagna è L’Europa come opportunità, dai diritti all’economia passando per l’ambiente. Innovazione consapevole e sviluppo sostenibile, valorizzazione del paesaggio e centralità dei diritti sono i temi su cui focalizzo la mia attenzione, convinto che vi sia una vasta area di opinione che trova ancora troppo poco ascolto dentro il Partito Democratico e che invece rappresenta una parte importante del nostro Paese, quella appunto più europea.
Racconto la “mia” Europa attraverso 12 città, come 12 sono le stelle sulla bandiera dell’Unione. Città che grazie ai fondi e alle politiche comunitarie hanno raggiunto livelli di eccellenza in materia di ambiente e sostenibilità (limitando il consumo di suolo e di acqua, diminuendo l’emissione di inquinanti, costruendo abitazioni che producono più energia di quanta ne consumino, incrementando il riciclo e il riuso dei rifiuti), trasporti e mobilità leggera (investendo sui mezzi collettivi e sulla bicicletta “ad uso quotidiano”), innovazione tecnologica e cultura (valorizzando la creatività come motore di crescita e creandoci sopra impresa), diritti e pari opportunità (dando a tutti la possibilità di coronare i propri sogni sposandosi a prescindere dal sesso e dalla nazionalità, favorendo l’integrazione dei migranti attraverso il voto).
Grazie all’Europa molti Stati hanno conseguito obiettivi che da soli non avrebbero avuto la forza di raggiungere. Ma l’Europa deve ancora fare molta strada, nella prospettiva federale, per arrivare a un vero Governo europeo dotato di bilancio e un Parlamento europeo dotato di poteri legislativi.
Grazie all’Europa ci stiamo ponendo obiettivi ambientali importanti su molti temi (riciclo dei rifiuti, emissioni inquinanti, abbattimento dei gas serra e risparmio energetico), che pongano il continente in posizione di leadership mondiale. La mia proposta è di aggiungere il nuovo obiettivo della riduzione del consumo di suolo a livello europeo: se è possibile in alcuni paesi membri perché non deve diventare un traguardo continentale?
Per uscire dalla crisi la parola chiave è una: investire. L’Europa ci dà risorse economiche e normative e garantisce possibilità di innovazione e ricerca nel contesto internazionale. Fino a ieri i Programmi quadro sulla ricerca sono stati pensati per atenei e enti di ricerca, il prossimo è rivolto anche alle PMI. L’Italia deve darsi come l’Europa l’obiettivo del 3% di spesa sul PIL in ricerca e innovazione entro il 2020 (oggi è l’1%): gli investimenti in R&S costituiscono l’unico vero motore di crescita a lungo termine.
I matrimoni egualitari e il diritto di voto degli stranieri regolarmente residenti sono un realtà in molti paesi europei e non di rado sono stati governi conservatori ad introdurli. Rafforzare il quadro europeo dei diritti, promuovere un’educazione sessuale adeguata per bambine e bambini, stimolare attivamente la prevenzione di gravidanze indesiderate e garantire un accesso equo alla contraccezione e all’interruzione di gravidanza sicura e legale, in un’ottica di lotta alle discriminazioni di genere, rimangono per me obiettivi costituitivi dell’Unione.
Per saperne di più, vi invito a visitare il sito dedicato al programma http://www.paolosinigaglia.eu e la pagina dove la racconto quotidianamente https://www.facebook.com/paolo.sinigaglia.1970.

Un abbraccio democratico,
Paolo Sinigaglia

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