Ne parliamo con…Giuseppe Villani!


Sabato 9 giugno il nostro Circolo si è riunito in una delle sempre più numerose assemblee, che questa volta ha visto anche la partecipazione degli iscritti di Castello d’Agogna.
Ospite d’eccezione il Consigliere Regionale PD Giuseppe Villani, che ha fortemente voluto presenziare all’assemblea in quanto molto legato al nostro piccolo bacino politico che ha saputo mostrare una grande fiducia nei suoi confronti durante le ultime elezioni regionali.

Dopo l’introduzione del segretario Massimo Ariatta, i temi all’ordine del giorno sono stati discussi in maniera pacata e costruttiva.

Il dibattito è incominciato discutendo i punti relativi alla situazione di bilancio del Comune di Olevano, il quale ha registrato uno squilibrio per quanto riguarda la riscossione degli affitti dei vari immobili comunali nonché delle quote del servizio di mensa e trasporto alunni, che hanno inevitabilmente portato, forse per ricucire i conti, al rincaro dei bollettini a causa della mancata richiesta di pagamento degli arretrati.
La colpa dell’improvviso aumento dei bollettini è stata perfino assegnata proprio ai democratici olevanesi, che si sono così ritrovati ingiustamente incolpati per le negligenze della maggioranza.

Un punto importante è stato anche l’aggiornamento della vicenda che oramai da mesi non lascia pace alla nostra collezione di attrezzi e oggetti agricoli d’epoca.
Il Museo, infatti, sta definitivamente lasciando la sede che fino a qualche giorno fa l’aveva ospitato per prepararsi a trasferimento (forse) in una più ristretta collocazione. Attendiamo gli sviluppi sulla vicenda da parte dell’Amministrazione.

Giuseppe Villani ha poi fatto un ottimo quadro sia sulla situazione Regionale che Nazionale, tracciando le linee guida per una ripartenza compatta, con un forte rinsaldamento dei valori che hanno portato alla formazione di un progetto politico innovativo, con uno sguardo all’Europa e al futuro, quale è il Partito Democratico.
Le ultime vicende hanno fatto sì che i populismi abbiano come cancellato dalla mente degli elettori quanto fatto negli ultimi anni di governo, senza dimenticare la drammatica situazione nella quale era stata lasciata l’Italia prima dell’arrivo dei governi a guida PD.
Bisogna quindi ripartire dal basso, dai circoli, dalla gente che man mano si è sentita sempre meno considerata da un partito che dovrebbe mettere proprio la gente al primo posto, ascoltando i suoi problemi e farli arrivare, attraverso le assemblee, i gazebo e i presidi, agli amministratori di grado via via crescente: Comune, Provincia, Regione, Stato.
Solo così sarà possibile mettere all’angolo una volta per tutte chi parla solo alla pancia del popolo, senza avere poi veramente a cuore i loro interessi se non per guadagnare qualche manciata di voti.
Il partecipanti hanno chiesto inoltre a Villani di far emergere ancora una volta il problema del ponte sul torrente Agogna, fondamentale per chi, grazie a quell’infrastruttura, considerata purtroppo secondaria, trova un collegamento per recarsi al lavoro, come ad esempio gli agricoltori.

Il tema ambientale, portato sul tavolo da Alda La Rosa dell’associazione ambientalista “Futuro Sostenibile“, ha toccato punti del panorama regionale e locale, ad esempio ricordando i fatti che hanno portato alla costruzione sul territorio olevanese della centrale a biomassa “BiOlevano“, molto vicina al territorio di Castello d’Agogna.

Si è parlato delle elezioni amministrative nel comune di Castello d’Agogna, che hanno visto trionfare la lista La Torre Civica ” Più Concreta “, guidata da William Grivel.
Cogliamo l’occasione per fare alla nuova giunta, in particolare al nostro caro Piergiorgio Moscardini, i nostri migliori auguri di buona amministrazione per i prossimi 5 anni!

Non è mancato un momento di confronto sulla politica nazionale con particolare riferimento all’insediamento del nuovo governo Conte e di quanto sia stata fondamentale la mediazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’attenzione si è infine posta, con l’intervento di Giuseppe Villani, sulla necessità di formare una cultura politica, che deve partire dalle scuole al fine di aiutare le nuove leve a capire un meccanismo che non è altro che parte integrante del loro presente e soprattutto futuro.
Molti giovani sono oramai confusi e disorientati, rischiando di finire così nelle mani di chi ha solo belle parole ma non riesce a concretizzare nei fatti.

La nostra assemblea si è infine sciolta con una gustosa merenda organizzata dai nostri iscritti, che ringraziamo di cuore.
Attendiamo con gioia di organizzare un’altra bella occasione di confronto e dibattito come lo è stata questa.

Alla prossima!

Luca Brunoldi

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