Archivi tag: cultura

Ne parliamo con…Giuseppe Villani!

Sabato 9 giugno il nostro Circolo si è riunito in una delle sempre più numerose assemblee, che questa volta ha visto anche la partecipazione degli iscritti di Castello d’Agogna.
Ospite d’eccezione il Consigliere Regionale PD Giuseppe Villani, che ha fortemente voluto presenziare all’assemblea in quanto molto legato al nostro piccolo bacino politico che ha saputo mostrare una grande fiducia nei suoi confronti durante le ultime elezioni regionali.

Dopo l’introduzione del segretario Massimo Ariatta, i temi all’ordine del giorno sono stati discussi in maniera pacata e costruttiva.

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W l’Italia! W la Repubblica!

Con che animo affronteremo la Festa della Repubblica?

Dopo il trambusto politico che solo ieri in tarda serata, dopo ben quasi novanta giorni di stallo, ha portato alla formazione dell’esecutivo, questa domanda mi sembra doverosa.

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900 mila euro in meno per cultura e spot

testata

E’ quanto si legge nel bilancio 2014 targato Maroni ad un anno da Expo 900 mila euro in meno di finanziamenti per il settore sport e cultura da parte di regione Lombardia. E’ un bollettino di guerra l’assestamento di bilancio 2014, approvato in settimana dal Consiglio regionale, per un settore chiave per la Lombardia e sul quale il Pd in diverse occasioni, sia in commissione sia in Aula con la presentazione di un ordine del giorno ad hoc, aveva chiesto di investire in previsione di Expo. L’anno prossimo sono attesi in Lombardia sei milioni di visitatori stranieri, in virtù di questo “avevamo chiesto di garantire delle risorse per le sale che non si sono adeguate ancora alle nuove tecnologie digitali, che sono già costrette a rinnovarle o che vogliono attrezzarsi, ad esempio, per una traduzione sottotitolata durante le numerose manifestazioni internazionali che si terranno in Lombardia – spiega Fabio Pizzul -. Un programma che al momento non vede bandi previsti o fondi dedicati. La maggioranza, purtroppo, si è dimostrata sorda alle nostre proposte di investimento ed anzi i finanziamenti per questo settore risultano ahimè inferiori rispetto agli anni precedenti. Non è un buon modo per prepararsi ad una manifestazione internazionale”.